Levigatura Graniglia
Come funziona e che cosa è la levigatura delle superfici in Graniglia
Sinonimo di storia, fascino ed eleganza. In ogni secolo ha saputo portare con semplicità e versatilità un gusto senza tempo nei luoghi in cui è stata posata. Un prodotto nato povero, dal riciclo degli scarti di lavorazione di marmo e pietre, legati con cemento, coloranti naturali e impastati con acqua ma capace di vestire i pavimenti dei più belli palazzi al mondo.







Le mattonelle di graniglia sono prodotti ottenuti da un impasto di frammenti più o meno sottili di marmi naturali, polveri minerali, cemento, acqua e ossidi naturali, successivamente pressati in forme.
A volte non ci rendiamo conto di avere già una pavimentazione di valore semplicemente perché è letteralmente in pessime condizioni e non riusciamo ad apprezzarla oppure perché, semplicemente, non pensiamo che si possa fare ancora qualcosa per portarla nuovamente in buone condizioni.
Il vantaggio di questo tipo di pavimento è che nel 95% dei casi si può ripristinare riportandolo alle condizioni originali, se non migliori.
Vediamo come intervenire per recuperare e valorizzare un pavimento in graniglia e le principali fasi per una corretta levigatura delle superfici.
Come dobbiamo comportarci con un pavimento in graniglia opaco, con corrosioni, pori e assestamenti? Bè c’è poco da fare solo un professionista può provvedere al restauro della pavimentazione per eliminare questi difetti. Vediamo come.
- La prima fase necessaria per ottenere un ottimo risultato e duraturo nel tempo è quella di controllare che non ci siano mattonelle staccate dal sottofondo e nel caso provvedere al bloccaggio con appositi prodotti.
- In seconda battuta, per ottenere una levigatura idonea, è necessario che il pavimento sia ben spianato, senza dislivelli tra mattonelle. Quindi si procede con un abrasivo di grana più fine, tipo120.
- La terza fase prevede la stesura della boiacca sull’intera superficie del pavimento con apposito stucco cementizio avendo cura di chiudere tutti i vacui.
- Per la successiva fase bisogna rispettare i tempi di asciugatura dello stucco che può variare a secondo della temperatura/stagione.
In alternativa può essere usato stucco resinoso, in questo caso si elimina il tempo di attesa (cosa che deve valutare il professionista caso per caso). - Si ripassa la grana 120 sino ad eliminare tutto lo stucco precedentemente rimasto in superficie per poi continuare con le successive grane di finitura e lucidatura. Oltre la lucidatura si possono scegliere anche altri tipi di finiture come opaco, semilucido o spazzolato.
- Per finire è sempre consigliabile applicare un protettivo antimacchia per chiudere quelle micro porosità del materiale e renderlo più facile da pulire. Dopo la lucidatura evitare di coprire il pavimento con cartoni, giornali, plastica, nylon, nastro adesivo o comunque con qualsiasi materiale che impedisca l’evaporazione dell’umidità residua.