Levigatura Granito

Come funziona e che cosa è la levigatura e lucidatura del Granito

La levigatura del granito è una fase più complessa rispetto al marmo; la funzione è sempre la stessa, cioè quella di rendere la superficie trattata perfettamente piana e di eliminare tutte le imperfezioni presenti. Per ottenere questo si richiedono molti passaggi di dischi diamantati e mole abrasive fino ad arrivare a grane finissime in modo da donare al pavimento un buon grado di lucentezza e prepararlo alla vera e propria lucidatura.

Al giorno d’oggi sono rimasti pochi professionisti in grado di trattare a regola d’arte il pavimento in granito, causa uno scarso ricambio generazionale e di conseguenza un’adeguata preparazione; ma andiamo a vedere come funziona.

Questa tipologia di lavorazione necessita di macchine a rulli trifase molto più potenti e pesanti rispetto a quelle utilizzate per il marmo e di una procedura molto più lunga, questo perché il materiale in oggetto è una roccia intrusiva di origine vulcanica e risulta molto dura e compatta.

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Vediamo come intervenire per recuperare con la levigatura o la lucidatura un pavimento in granito

Di seguito le principali fasi per una corretta operazione di ripristino delle superfici in granito.

  • Per prima cosa bisogna controllare se nel cantiere/abitazione c’è la tipologia di corrente adatta a far funzionare i macchinari da utilizzare, e nel caso non ci fosse, come accade nella maggior parte dei casi, ci sono due soluzioni: avere un generatore di corrente oppure fare richiesta al gestore di un voltaggio superiore per la durata dell’intervento.

  • Individuare la tipologia di granito da levigare, concordare con il cliente la tipologia di finitura, tempistica di intervento e costi.

  • Il primo giorno appena si arriva nell’abitazione si inizia a coprire e proteggere tutte quelle superfici che non si possono togliere.

  • Prima di iniziare la levigatura nel caso di una nuova posa di pavimentazione bisogna provvedere alla stuccatura dell’intera superficie con specifico stucco dello stesso colore del pavimento. Nel caso invece di una pavimentazione già esistente per prima cosa bisogna controllare se ci sono delle lastre distaccate e nel caso provvedere al loro consolidamento e successiva stuccatura delle eventuali fughe aperte, buchi e crepe. Quando lo stucco risulta completamente asciutto si procede con la spianatura della superficie per rimuovere svenutali dislivelli con specifici settori diamanti.

  • Si procede con la levigatura mediante mole di magnesite a rullo dalla grana più grossa fino ad arrivare alla grana più fine. Questi passaggi sono fondamentali, ed è anche da qui che si vede l’esperienza e l’abilità dell’operatore, ogni passaggio deve essere passato molto piano e deve togliere i segni della precedente per ottenere una superficie nuovamente liscia integra ed uniforme.

  • Siamo arrivati alla Lucidatura che nella maggior parte dei casi per il granito si sceglie la finitura lucida, ma può essere anche satinata, spazzolata o nel caso di pavimenti esterni bocciardata (antiscivolo). Oggi grazie alle nuove tecnologie è possibile lucidature il granito anche senza l’utilizzo del piombo con un minor impatto ambientale e sulla salute, ma con delle speciali polveri o creme lucidanti a base acqua in grado di conferire alle superfici un elevata lucentezza che grazie alla capacità di sigillare le microporosità della superficie ne riduce la sporcabilità facilitando la pulizia ordinaria.

  • Terminata la lucidatura o la finitura richiesta si procede a rimuovere tutte le protezioni dai mobili e parti e si procede al lavaggio dell’intera pavimentazione così da lasciare la superficie completamente pulita.

  • Il Trattamento. Come detto in precedenza il granito non teme le sostanze acide come il limone, la coca-cola, gli anticalcari, aceto ecc.. ma teme molto le macchie di unto perché, a causa della sua struttura, fra un grano e l’altro ci sono degli spazi vuoti che permettono l’assorbimento delle sostanze oleose, per questo motivo consigliamo sempre di effettuare uno specifico trattamento antimacchia in grado di proteggere la superficie da tali sostanze.

  • Per la manutenzione del granito non ci sono particolari consigli ed accorgimenti soprattutto in caso di superficie trattata con antimacchia, basta passare un panno in microfibra umido e ben strizzato con acqua e detergente neutro diluito. Si sconsiglia l’uso di cere di mantenimento per superfici lucide.

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